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Risparmio energetico

ENERGIA ELETTRICA

  • Utilizzare lampadine a basso consumo, per ridurre le emissioni di CO2 e risparmiare corrente.
  • Spegnere sempre la luce quando si abbandona una stanza.
  • Spegni gli apparecchi elettrici (televisore, pc, radio, macchina del caffè ecc.) con l'interruttore principale, evitando la funzione stand-by.
  • Sostituire le lampadine normali con quelle a basso consumo a tubi fluorescenti.
  • Posizionare le fonti di luce in grandi ambienti in modo che i singoli spazi possano essere illuminati singolarmente.
  • Lampade alogene o a basso voltaggio non sono lampade a risparmio energetico, ma fanno luce subito. Se il trasformatore di queste lampade non viene spento con l'interruttore, consuma sempre corrente.
  • Le lampade alogene rappresentano il massimo del consumo energetico: lo si può notare già dal calore che emanano. E anche quando sono spente, il trasformatore continua a caricare corrente.
  • Un ambiente chiaro ha bisogno di meno luce: un suggerimento in caso di ristrutturazioni con effetti di lunga durata per il risparmio.

GLI ELETTRODOMESTICI:

  • al momento dell'acquisto, verificare sempre l'etichetta energetica! Può aiutare a risparmiare energia rispettando al contempo l'ambiente. Per quanto riguarda l'efficienza energetica è oggi più facile scegliere i prodotti migliori. Infatti una Direttiva della Comunità Europea rende obbligatorio esporre sulle lavatrici (e sulle asciugatrici) un'etichetta ("etichetta energetica") con l'indicazione dei consumi energetici, dell'efficacia di lavaggio e di altre caratteristiche tecniche dell'apparecchio. L'informazione più importante riportata dall'etichetta è relativa all'efficienza energetica. Una serie di frecce di lunghezza crescente associate alle lettere dalla A alla G, permettono di confrontare i consumi dei diversi apparecchi e di scegliere la lavatrice che consuma meno. La lunghezza delle frecce è legata ai consumi: a parità di prestazioni gli apparecchi con consumi più bassi hanno la freccia più corta.
  • Al momento dell'acquisto degli apparecchi domestici è bene assicurarsi che ci sia il marchio di qualità IMQ o un altro marchio riconosciuto a livello europeo. Se c'è significa che 1'apparecchio è prodotto in conformità con le norme di legge in materia di sicurezza. A lato, un esempio di alcuni dei marchi tra i più diffusi.
  • Un altro marchio significativo per il consumatore attento è l'Ecolabel (ecoetichetta): un marchio europeo che indica un prodotto "compatibile con l'ambiente" e quindi, generalmente, anche con un minor consumo di energia. Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la "E" di Europa al centro.

FRIGORIFERO

  • Scegliere il frigo e il congelatore di dimensioni adeguate all'effettivo fabbisogno familiare.
  • Lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e il retro dell'apparecchio e, se questo è inserito nei mobili della cucina, assicuratevi che vi sia spazio sia sopra che sotto per una buona ventilazione.
  • Posizionare gli apparecchi possibilmente nel punto più fresco della cucina, lontano dai fornelli, dal termosifone e dalla finestra. Per il congelatore, una buona collocazione può essere la cantina o il garage.
  • Regolare il termostato su una posizione intermedia: posizioni più fredde sono inutili per la conservazione dei cibi, mentre aumentano i consumi energetici del 10-15%.
  • Posizionare gli alimenti secondo le loro esigenze di conservazione ricordando che, generalmente, la zona più fredda del frigorifero è in basso, sopra i cassetti della verdura.
  • Evitare di riempire eccessivamente il frigorifero e, specialmente se non è no-frost, cercare di lasciare un po' di spazio a ridosso delle pareti interne per favorire la circolazione dell'aria.
  • Non introdurre mai cibi caldi nel frigorifero o nel congelatore perché contribuiscono alla formazione di ghiaccio sulle pareti.
  • Fare attenzione quando si apre il frigorifero, in modo da prelevare o mettere dentro velocemente i cibi: per fare prima, basta prendere l'abitudine di tenerli in ordine, sempre negli stessi scomparti, o in contenitori separati o in sacchetti con etichetta.
  • Riportare la manopola del congelatore in posizione di "conservazione" dopo aver surgelato i cibi alla temperatura più fredda.
  • Controllare che le guarnizioni di gomma delle porte siano sempre in buono stato; nel caso siano scollate o deteriorate è bene sostituirle.
  • Pulire ogni tanto il condensatore (serpentina) posto sul retro dell'apparecchio, dopo aver staccato l'alimentazione elettrica: lo strato di polvere che si forma fa aumentare i consumi in quanto non permette un buon raffreddamento.
  • Sbrinare l'apparecchio non appena lo strato di ghiaccio supera i 5 mm di spessore. La brina sottrae infatti freddo all'apparecchio in quanto forma uno strato isolante, facendo aumentare i consumi di energia e riducendo, inoltre, lo spazio utilizzabile.
  • Leggere sempre molto attentamente il libretto di istruzioni allegato al nuovo apparecchio, contiene preziosi suggerimenti per un migliore utilizzo.

LAVATRICE

  • Scegliere l'apparecchio tecnologicamente più moderno per lavare il bucato utilizzando una minore quantità d'acqua, di detersivo e di energia elettrica. In particolare, il sistema di lavaggio "a pioggia", oltre all'ammollo, consente anche di spruzzare i capi continuamente dall'alto con acqua e detersivo.
  • Risparmiare acqua ed energia attraverso macchine che prevedono il riutilizzo dell'acqua di lavaggio che, passando in un'apposita conduttura, viene riciclata e immessa nuovamente in vasca, aumentando così l'eliminazione dello sporco.
  • Acquistare modelli più recenti, che assicurano un consumo d'acqua e detersivo estremamente contenuti e di cui sono noti sia il consumo di energia che la capacità di lavare. Tali modelli, infatti, utilizzano minori quantità d'acqua, e necessitano quindi di meno energia per portarla alla temperatura prescelta per il lavaggio e di una minore quantità di detersivo.
  • Dosare i consumi di detersivo a seconda della durezza dell'acqua, perché con le nuove lavatrici ne basta una minore quantità.
  • Se possibile, alimentare la lavatrice direttamente con l'acqua calda per risparmiare energia elettrica e i tempi di lavaggio.
  • Scegliere correttamente il programma e preferire i programmi di lavaggio a temperature non elevate (40°- 60°C).
  • Utilizzare la lavatrice solo a pieno carico oppure servirsi del tasto "economizzatore o mezzo carico".
  • Pulire frequentemente il filtro
  • Tenere sempre pulito il cassetto del detersivo evitando che si formino incrostazioni.
  • Asciuga il bucato preferibilmente all'aria, evitando l'impiego dell'asciugatrice.
  • Utilizza lavatrice e asciugatrice.
  • Utilizza il prelavaggio solo per la biancheria molto sporca.

LAVASTOVIGLIE

  • Acquistare modelli immessi recentemente sul mercato significa consumare minori quantità sia di acqua che di detersivo, che di energia per ciclo di lavaggio.
  • Scegliere la lavastoviglie con capacità di coperti ottimale, commisurata all'effettiva necessità.
  • Alimentare la lavastoviglie direttamente con l'acqua calda, se possibile, per risparmiare energia elettrica e ridurre i tempi di lavaggio.
  • Accertarsi sempre che il sale da lavastoviglie sia presente nell'apposito contenitore, per garantire la corretta manutenzione dell'apparecchio evitando i depositi di calcare.
  • Disporre le stoviglie correttamente nella macchina, avendo cura di asportare i residui più grossi per non intasare il filtro.
  • Utilizzare il ciclo intensivo solo nei casi in cui sia veramente necessario.
  • Usare il lavaggio rapido a freddo quando ci sono poche stoviglie da lavare, in attesa di raggiungere il carico completo.
  • Adottare il programma "economico" , a temperatura più bassa, per le stoviglie poco sporche.
  • Utilizzare esclusivamente detersivi specifici per lavastoviglie e rispettare le dosi consigliate.
  • Utilizzare la lavastoviglie solo a pieno carico.
  • Eliminare l'asciugatura con l'aria calda. La semplice circolazione dell'aria, aprendo lo sportello a fine lavaggio, è sufficiente ad asciugare le stoviglie e consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.
  • Pulire sovente e con cura il filtro
  • Assicurarsi che i forellini dei bracci rotanti siano liberi.

RISCALDAMENTO

  • Installare caldaie in grado di mantenere una buona efficienza in tutte le stagioni.
  • Se il radiatore è posto su una parete che dà verso l'esterno, inserire tra questo e il muro un pannello di materiale isolante con la faccia riflettente rivolta verso l'interno.
  • Per ogni radiatore, al posto della valvola manuale, installare una valvola termostatica per regolare automaticamente l'afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta ed impostata su una apposita manopola graduata. Il risparmio di energia può raggiungere il 20%.
  • Non coprire i caloriferi con tende, rivestimenti o mobili.
  • Utilizzare, per l'accensione un cronotermostato, possibilmente settimanale.
  • Riducendo di 1° C la temperatura nelle stanze si risparmia circa il 6 % di energia.
  • Abbassare la tapparelle appena fa buio.
  • Ventilare i locali più volte al giorno creando correnti d'aria, ma non per periodi prolungati.
  • Installare doppi vetri nei serramenti delle finestre.
  • Tenere chiusa la porta delle stanze e dei locali non utilizzati
  • Provvedere regolarmente alla pulizia e alla manutenzione della caldaia.
  • Sfiatare i caloriferi all'inizio della stagione fredda.

STUFA ELETTRICA

  • Esistono diversi tipi di stufe elettriche in circolazione: stufe a termoconvezione o a termoventilazione, stufe alogene, stufe a quarzo e stufe a raggi infrarossi.
  • Fare sempre uso del timer per programmarne l'accensione.
  • Posizionare la stufa lontano da arredi infiammabili e sempre su pavimenti in mattonelle o rivestiti di materiali ignifughi.
  • Non tenere coperte le aperture.

CUCINA

  • Durante la cottura dei cibi coprire pentole e padelle con il coperchio.
  • Per cucinare al vapore le verdure, basta una piccola quantità di liquidi. Così si risparmia energia e anche le vitamine rimangono inalterate.
  • In caso di lunghi tempi di cottura, usare la pentola a pressione.

FORNO

  • Esistono sostanzialmente tre modelli: elettrico, a gas e microonde. Quest'ultimo è anche di gran lunga il più economico in fatto di consumi, poiché la cottura dei cibi avviene più rapidamente.
  • Acquistare forni elettrici ventilati che, rispetto a quelli normali, consumano meno energia.
  • Ridurre al minimo l'apertura dello sportello del forno e, al momento dell'acquisto, verificare che lo sportello sia in vetro.
  • Preriscaldare solo quando la cottura lo richiede esplicitamente
  • Spegnere l'apparecchio un po' prima della fine cottura (il forno resta caldo e porta a termine la cottura senza consumo energetico).
  • Pulire sempre il forno, per garantirne l'efficienza.
  • Acquistare anche un forno a microonde oltre a quello elettrico o a gas per beneficiare al meglio dei rispettivi vantaggi.

CONDIZIONATORE

  • Impostare una temperatura non inferiore a 5° C - 6° C rispetto a quella esterna: 26-27° C sono la temperatura "ideale" sia per quanto riguarda il risparmio energetico sia per quanto riguarda la salute umana.
  • Al condizionatore prediligere il deumidificatore: consuma meno energia e non fa male alla salute. I valori di umidità ideali variano dal 40% al 60%.
  • Usare il condizionatore solo nei casi di effettiva necessità e solo nelle ore più calde della giornata.
  • Installare il condizionatore in modo che l'aria circoli liberamente davanti alle prese di entrata e d'uscita.
  • Collocare l'apparecchio in una posizione non soleggiata.
  • Accertarsi che porte esterne e finestre siano ben chiuse, in modo che il fresco rimanga dentro la casa.
  • Schermare, se possibile, i vetri con parasole o pellicole antisole oppure installare i doppi vetri.
  • Garantire un corretto smaltimento dell'acqua di condensa.
  • Controllare costantemente che i filtri siano sempre puliti.
  • Isolare l'ambiente climatizzato rispetto agli altri locali non climatizzati.
  • Evitare di usare elettrodomestici che producono calore, quali forno e lavastoviglie, durante le ore più calde.
  • Acquistare condizionatori dotati di tecnologia inverter, che offre una resa energetica molto superiore perché mantiene il gas refrigerante in circolo anche quando il compressore non è attivo rendendo necessaria molta meno energia per ripartire.
  • Acquistare condizionatori dotati di pompa di calore, che possono quindi sia raffreddare che riscaldare gli ambienti. Con un solo apparecchio, si possono ottenere due risultati.

SCALDABAGNO

  • Lo scaldacqua è uno degli apparecchi che maggiormente incide sui consumi energetici domestici, specie se si tratta di un modello elettrico.
  • Scegliere un modello di scaldabagno ben proporzionato all'effettivo consumo d'acqua calda.
  • Collocate lo scaldabagno in zone isolate e protette della casa.
  • Installare lo scaldabagno vicino ai luoghi di utilizzo (vasca, lavabo ecc.) per evitare dispersioni di calore.
  • Regolare il termostato a 40° C in estate e a 60° C in inverno, per non costringere l'acqua calda a miscelarsi con quella fredda prima dell'uso.
  • Installate un timer per fissare gli orari di accensione dello scaldabagno 3-4 ore prima dell'utilizzo dell'acqua calda

Risparmiare energia conviene sempre e comunque, perché fa bene innanzitutto all'ambiente, e anche al portafoglio, perché abbatte il costo della bolletta elettrica e riduce il rischio di black-out.