CONSUMO MEDIO ENERGIA ELETTRICA

A seconda del tipo di utilizzo che si fa dell'energia elettrica in casa e dello stile di vita di quanti abitano in quella casa, ogni famiglia consuma un certo numero di chilowattora (kWh). La sempre maggiore attenzione riservata ai consumi energetici, per motivi economici e di impatto ambientale, porta inevitabilmente a chiedersi quanta energia si consuma e quanta potrebbe essere risparmiata adottando dei comportamenti virtuosi. Per quanto riguarda il costo dell'energia elettrica, in bolletta sono indicati sia i costi sia il totale dei kWh consumati: per calcolare i propri consumi e per conoscere il proprio fabbisogno energetico, è sufficiente dividere il valore riportato alla voce di vendita della corrente per il numero di kWh consumati, in modo tale da ottenere un valore indicativo del prezzo netto dell'energia elettrica. E, dividendo la spesa totale, così come riportata in bolletta, per il numero di kWh consumati, si conosce l'effettivo costo di un kWh, inclusivo delle spese accessorie.

Alla scoperta del consumo medio di energia elettrica di una famiglia

Qual è il consumo medio di elettricità di una famiglia? Secondo la stima fornita dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, una famiglia composta da due persone presenta un consumo di 2.700 kWh all'anno derivante dall'utilizzo di elettrodomestici standard, quali una TV, un computer, un frigorifero, una lavastoviglie, una lavatrice, due condizionatori e uno scaldabagno elettrico. Per una famiglia che conta quattro componenti e che utilizza due TV, due computer, un frigo, una lavastoviglie, una lavatrice, due condizionatori e uno scaldabagno elettrico, il consumo annuo si aggira intorno a 3.600 kWh. Grazie alle economie di scala che intervengono nel consumo degli elettrodomestici, il consumo di una famiglia di quattro persone, pertanto, non è il doppio di quello di una coppia.

Da cosa dipende il consumo elettrico di una famiglia?

Sono molteplici i fattori che incidono sul consumo di energia elettrica di una famiglia. Tra i principali, si annoverano il numero di persone che vivono nell'abitazione, il numero e la tipologia di elettrodomestici presenti, le abitudini di consumo degli occupanti e l'efficienza dal punto di vista energetico della casa. Un elettrodomestico in classe energetica A +++ ha un consumo di gran lunga inferiore rispetto a quello di un modello in classe B. La presenza di condizionatori e scaldabagni elettrici, per definizione energivori, incide significativamente sull'ammontare della bolletta. Le tariffe a fasce orarie sono effettivamente convenienti se si utilizza la corrente elettrica esclusivamente negli orari a basso costo dell'energia, mentre una tariffa mono-oraria è un'opzione da prendere in considerazione se in casa si trascorre la maggior parte del tempo.

Il calcolo del consumo elettrico di un elettrodomestico

Come si calcolano i consumi di un elettrodomestico? Per calcolare il consumo energetico giornaliero di un elettrodomestico, basta moltiplicare la potenza (espressa in watt) per il numero di ore giornaliere di utilizzo e dividere il risultato ottenuto per mille. Il consumo annuale degli elettrodomestici presenti in casa può essere calcolato moltiplicando il consumo giornaliero di energia per il numero di giorni di utilizzo nel corso di un anno: questo risultato va poi moltiplicato per il costo al kWh della corrente elettrica. Il calcolo è semplice, ma non preciso: bisogna, infatti, considerare che gli elettrodomestici non lavorano sempre alla stessa potenza.

Monitorare le spese elettriche con il misuratore di consumo elettrico

Il contatore dell’energia elettrica fornisce alcune informazioni relative alla fornitura, tra cui la quantità di energia elettrica consumata. Per questo motivo esistono degli ingegnosi misuratori di consumo elettrico muniti di intelligenza artificiale e progettati per promuovere un consumo davvero consapevole attraverso il costante monitoraggio delle spese energetiche. Rilevano il consumo di ogni elettrodomestico allacciato alla rete elettrica e lo comunicano allo smartphone grazie ad un'App dedicata. Di agevole installazione e semplici da usare, questi misuratori comunicano in tempo reale come l'energia viene utilizzata, in kWh, in euro e in CO2 prodotta. E, se quando ci si trova fuori casa si teme di avere lasciato acceso un elettrodomestico, è persino possibile controllare ciò che avviene tra le mura domestiche: basta visualizzare i dati sul telefonino oppure ricevere una notifica tramite l'App.

Le dritte per un tangibile risparmio in bolletta

Per una bolletta più snella, molto può fare un uso intelligente degli elettrodomestici. Meglio privilegiare i lavaggi a pieno carico e selezionare, per il bucato e le stoviglie, programmi a basse temperature, evitando i costosi prelavaggi. È opportuno non aprire continuamente lo sportello del forno quando è in fase di cottura e spegnere l'elettrodomestico in anticipo per fare sì che le pietanze continuino a cuocere sfruttando il calore interno. Frigoriferi e congelatori andrebbero posizionati lontano dalle fonti di calore per non costringerli a lavorare a regimi decisamente più alti. Un'ulteriore risparmio deriva dalla scelta della tariffa bioraria, che differenzia il prezzo dell'elettricità in funzione dei momenti di utilizzo: se i consumi familiari sono concentrati nelle ore serali e durante il fine settimana, questa tariffa offre condizioni particolarmente vantaggiose. VIVIweb luce è la fornitura di energia 100% green che ti permette di risparmiare sull’energia adattando i costi in bolletta al reale fabbisogno energetico della tua abitazione. Con la fatturazione mensile puoi diluire le tue spese in base ai consumi, ricevendo una fattura unica con cadenza mensile tutto l'anno. Con VIVIgas App gestisci comodamente la fornitura e i tuoi consumi non avranno più segreti!

Il contenuto è a scopo informativo per cui VIVIgas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.