INQUINARE MENO CON GLI ELETTRODOMESTICI

Gli elettrodomestici inquinano

L’inquinamento domestico è particolarmente insidioso in quanto interessa gli ambienti in cui trascorriamo gran parte del nostro tempo. Emettendo radiazioni elettromagnetiche e una grande quantità di CO2, gli elettrodomestici sono tra i principali responsabili dell'inquinamento indoor. La presenza di sostanze nocive rende la casa un luogo meno confortevole e sicuro. Non trascurabili sono gli impatti sul benessere: se la qualità dell'aria lascia a desiderare, a risentirne possono essere la respirazione e la circolazione sanguigna, l'esposizione alle onde elettromagnetiche ad alta o bassa frequenza può essere la causa di disturbi a carico dell'occhio e dell'orecchio.

Ecco una breve guida ricca di consigli per approfittare dell'eco-bonus sugli elettrodomestici, per scegliere i modelli meno impattanti sull'ambiente e per ridurre le loro emissioni inquinanti.

Come scegliere gli elettrodomestici meno inquinanti

Questa guida energia vuole fornire consigli utili da seguire per la scelta dei giusti elettrodomestici. Quest'ultimi vanno scelti riservando una particolare attenzione alla classe energetica: gli elettrodomestici che consumano meno assicurano il massimo rendimento con il minimo spreco di energia e, al contempo, sono quelli con il minor impatto in termini di inquinamento domestico. Optare per elettrodomestici efficienti, con classe di efficienza energetica A+ o superiore, significa ridurre l'impronta di carbonio e rendere le bollette energetiche più snelle: basti pensare ad un frigorifero in classe A+++ che si rivela il 60% più efficiente rispetto a un modello in classe A. Altrettanto importante è la manutenzione: alcuni accorgimenti favoriscono il risparmio energetico e prolungano la vita dell'elettrodomestico. Per quanto riguarda frigorifero e congelatore, è fondamentale verificare che le guarnizioni di gomma siano in buono stato, pulire il condensatore e sbrinare quando lo strato di ghiaccio supera i 5 mm di spessore.

L'efficienza del forno dipende dall'assenza di residui di cibo: in caso contrario, durante l'accensione il dispendio di energia sarà elevato. La pulizia del filtro e degli ugelli degli spruzzatori e l'uso regolare del sale sono fondamentali per la salute della lavastoviglie, così come è necessario pulire il filtro e le vaschette della lavatrice e decalcificare periodicamente. Per il condizionatore, il controllo del refrigerante e dei filtri dell'aria dell'unità interna sono parte integrante di una corretta manutenzione.

Come rilevare le emissioni inquinanti degli elettrodomestici e come ridurle

Estremamente utili per tenere sotto controllo la quantità di energia consumata per alimentare gli elettrodomestici di casa e per acquisire consapevolezza dell'impatto sull'ambiente delle proprie abitudini energetiche, i misuratori di consumi elettrici forniscono in tempo reale informazioni precise e dettagliate anche sulle emissioni degli elettrodomestici.

Per ridurre le emissioni inquinanti, alcuni comportamenti virtuosi possono fare la differenza: è importante curare l'isolamento termico (soprattutto del sottotetto) ed installare serramenti con doppi vetri e a tenuta d'aria. In considerazione del fatto che l'innalzamento di un grado della temperatura interna corrisponde a un aumento del 7% dei consumi, impostare il termostato a 20 gradi è garanzia di comfort ambientale e di risparmio in bolletta. Per contrastare l’inquinamento elettromagnetico causato dagli apparecchi che emettono onde radio, il buon senso suggerisce di spegnere e scollegare dalla rete elettrica gli apparecchi quando non sono in uso e tenere gli elettrodomestici quanto più possibile a distanza dalle zone in cui si trascorre più tempo.

Smaltimento RAEE: alla scoperta della normativa

A fini dello smaltimento, gli elettrodomestici rientrano tra i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettriche). Trattandosi di rifiuti non biodegradabili e contenenti componenti come resistenze, fili di rame e piastre in silicio, gli elettrodomestici soggiacciono alla procedura particolare di smaltimento RAEE. La normativa vigente prevede che tali rifiuti debbano essere conferiti presso le isole ecologiche comunali o nei centri di raccolta autorizzati. Per i RAEE ingombranti come lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie (i cosiddetti Grandi Bianchi) può essere richiesto il ritiro a domicilio. In caso di acquisto di un nuovo elettrodomestico, il precedente (anche se non più funzionante) può essere consegnato al punto vendita: il negoziante è tenuto a ritirarlo gratuitamente e a provvedere al corretto smaltimento. Se l'apparecchio elettronico è di dimensioni contenute (la legge parla di una misura che non deve superare i 25 centimetri sul lato più lungo del prodotto), la consegna in negozio non è vincolata all'acquisto di un nuovo prodotto.

Ecobonus elettrodomestici: come funziona e come richiederlo

La Legge di Bilancio ha prorogato fino al 31 dicembre 2020 l’ecobonus sugli elettrodomestici. Si tratta di una detrazione Irpef (pari al 50%) per l'acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari ammontare e viene calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, inclusivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio. Il bonus viene richiesto direttamente nella dichiarazione dei redditi e, per fruire della detrazione, il pagamento va effettuato con bonifico bancario o carta di debito o credito e deve essere presentata la fattura riportante la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati.

Elettrodomestici green: una scelta lungimirante e vincente

Gli elettrodomestici green sono dispositivi di ultima generazione muniti di funzionalità che assicurano un significativo risparmio energetico, un minore impatto ambientale e il massimo comfort per l'utilizzatore. Il tutto per coniugare sostenibilità ed efficienza energetica. Basti pensare ai sensori intelligenti che fanno da corredo alle lavastoviglie per regolare, in base al livello di sporco del carico, il tempo, la temperatura e l'utilizzo dell'acqua. Altrettanto innovative sono le lavatrici dotate di sistemi di monitoraggio del consumo energetico ed idrico e di sistemi di analisi del carico. Nell'ottica della riduzione degli sprechi alimentari, molto possono fare i frigoriferi progettati per mantenere la temperatura uniforme ed abbattere la formazione di batteri e cattivi odori con un conseguente miglioramento della qualità dell'aria e della conservazione degli alimenti.

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Il contenuto è a scopo informativo per cui VIVIgas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.