ALLACCIO LUCE

L'allacciamento alla rete pubblica di distribuzione dell'energia elettrica è il primo passo da compiere per rendere possibile l'attivazione di una fornitura domestica o aziendale. In questo articolo spiegheremo passo per passo gli adempimenti da osservare per un corretto allaccio della luce , finalizzato alla successiva attivazione del contratto di fornitura.

La procedura di allaccio alla rete pubblica

Generalmente, quando si desidera attivare un contratto di fornitura dell'energia elettrica presso un'abitazione, è sufficiente contattare il fornitore scelto e presentargli la nostra richiesta. In alcuni casi, però, l'attivazione dev'essere preceduta dall'allaccio, perché l'edificio non risulta collegato alla rete pubblica. Come ci si accorge di aver bisogno dell'allaccio alla rete? Semplice: questa attività è necessaria solo quando manca il contatore della luce presso l'abitazione.

In questo caso, il primo passo da fare è contattare il fornitore (cioè il venditore scelto tra gli operatori del mercato libero) e inoltrargli la nostra richiesta di allacciamento alla rete pubblica.

Quest'ultimo, in questa fase, ha il solo compito di inoltrare la domanda al distributore locale di energia elettrica: sarà infatti il distributore a provvedere materialmente all'allaccio presso l'abitazione del richiedente, mentre il fornitore tornerà in gioco a lavori ultimati, per attivare la fornitura domestica.

I tempi dell'allacciamento della luce

Dal momento in cui la società fornitrice riceve la richiesta di allaccio da parte dell'utente, essa avrà 2 giorni di tempo per inoltrare la relativa domanda al distributore locale di energia elettrica.

Quest'ultimo, a sua volta, dovrà inviare al richiedente, nel termine di 15 giorni, il preventivo relativo ai lavori da effettuare.

Una volta accertato che il cliente finale abbia approvato il preventivo, il distributore dovrà compiere e ultimare i lavori di posa dei cavi e di installazione del contatore presso l'abitazione del richiedente:

  • entro 15 giorni, se si tratta di lavori ordinari (semplici)
  • entro 60 giorni, se si tratta di lavori particolarmente complessi


In tutti i casi in cui il fornitore o il distributore non rispettino i tempi imposti dalla normativa, il cliente avrà diritto a un indennizzo, nelle misure stabilite dai regolamenti dell'Autorità di settore (ARERA).

I documenti da allegare

Per ottenere l'allaccio dell'abitazione alla rete pubblica, il richiedente dovrà fornire al distributore una serie di dati, in particolare:

  • Indicazioni sull’ubicazione della nuova fornitura
  • Documento d’identità, codice fiscale e recapito telefonico del richiedente
  • Riferimenti del richiedente per eventuale sopralluogo da parte della società di distribuzione che si occupa della gestione tecnica dell’impianto
  • Indirizzo postale o e-mail a cui inviare il preventivo
  • Tipologia d’uso
  • Numero di punti di fornitura richiesti (indicati anche come POD)
  • Potenzialità totale prevista degli apparecchi da installare (in kW)

I costi della procedura di allaccio

La procedura di allaccio comporta dei costi per il cliente finale, che possono essere suddivisi in tre diverse voci.

La quota distanza si calcola in base alla distanza dell'abitazione da servire dalla più vicina cabina di trasformazione. Il costo base, applicabile per distanze inferiori ai 200 mt, è di circa 185 EUR.

La quota potenza, invece, è pari a circa 70 EUR/kW. Come abbiamo visto, una fornitura domestica ha in genere una potenza richiesta di 3kW.

Infine, la quota fissa è pari a circa 27 EUR.

Una volta effettuato l’allacciamento potrà avvenire l’attivazione effettiva della fornitura. Scegliendo VIVIgas energia sarà possibile sia richiedere l’allacciamento al proprio distributore locale, sia attivare un contratto di fornitura potendo usufruire di offerte dedicate ed un servizio di Customer Care ai massimi livelli presenti sul libero mercato dell’energia.

Il contenuto è a scopo informativo per cui VIVIgas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.
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