ATTIVAZIONE FORNITURA GAS

L'attivazione del gas è un'operazione necessaria per assicurarsi una fornitura ad uso domestico presso la propria abitazione. Solitamente viene richiesta da chi si appresta a vivere in una nuova casa. Vediamo nel dettaglio quali sono i passaggi da effettuare per eseguire correttamente l'intera procedura.

Attivazione del gas: tempi e procedure

Prima di trasferirsi in una nuova abitazione è buona norma provvedere all'attivazione delle utenze domestiche con il giusto anticipo, in modo da trovare gli impianti già pronti e funzionanti nel momento in cui, ad esempio, si traslocherà nella nuova casa.

L'attivazione della fornitura è sempre possibile quando l'unità immobiliare è già allacciata alla rete pubblica di distribuzione, come di regola accade quando ci si trasferisce in una casa precedentemente abitata. In caso contrario, ad esempio se la casa è di nuova costruzione, deve essere richiesto l’allacciamento alla rete di distribuzione, e di seguito, l'attivazione della fornitura di gas.

Ad ogni modo, se il contatore è presente, l'abitazione è senz'altro già allacciata alla rete di distribuzione e, pertanto, non rimane altro da fare che richiedere l'attivazione. Vediamo come fare.

Attivazione della fornitura di gas: a chi si richiede

Il primo passo da fare è scegliere il fornitore per la nuova abitazione. A questo proposito è possibile optare per il mercato libero, caratterizzato da tariffe concorrenziali, offerte molto convenienti e un sistema molto sviluppato a livello di Customer Care e gestione della propria fornitura (strumenti online e App dedicate). Le offerte di VIVIgas energia, in particolare, sono orientate proprio in questo senso, ossia offrire al cliente la massima soddisfazione possibile in ottica di prezzo, cura del cliente e servizi di gestione.

Una volta individuato il nostro fornitore, è possibile contattarlo online, tramite call center o direttamente presso un punto fisico. Sarà proprio in questa occasione che il cliente dovrà richiedere al nuovo fornitore di avviare la procedura per la nuova attivazione.

Da questo momento in poi, trascorreranno circa 10 giorni lavorativi prima che il servizio entri effettivamente in funzione. È importante tenere a mente questa tempistica, per richiedere l'attivazione al momento giusto, prima di trasferirsi nella nuova casa.In caso di voltura l’erogazione del gas metano non viene interrotta.

La documentazione da produrre

In caso di nuova attivazione della fornitura di gas occorrerà (salvo si tratti di una abitazione di nuova costruzione) effettuare un subentro o una voltura. Innanzitutto, va spiegata la differenza fra voltura e subentro. La voltura viene richiesta quando è necessario cambiare l'intestatario del contratto di fornitura gas con il medesimo venditore. In questo caso è possibile sottoscrivere una nuova offerta, senza nessuna interruzione dell’erogazione di gas. Se, invece, il contatore è chiuso ed in casa non c'è gas, bisogna fare un subentro che riattivi la fornitura per quella abitazione.

In entrambi i casi i dati da fornire alla società fornitrice in occasione della richiesta di attivazione sono i seguenti:

  • dati anagrafici, documento di identità e recapito telefonico del richiedente (nuovo intestatario dell'utenza)
  • indirizzo dell'abitazione da servire
  • Indirizzo di recapito bolletta
  • codice PDR, rinvenibile su una vecchia fattura, o matricola del contatore (scritta sull'apparecchio e contraddistinta dalla dicitura 'Nr.' o 'No.')
  • finalità della fornitura (cottura, riscaldamento e/o acqua calda sanitaria)
  • la lettura del contatore
  • autocertificazione relativa alla legittima occupazione dell’immobile oggetto di fornitura
  • dichiarazione di conformità dell’impianto interno
  • codice IBAN (per eventuale domiciliazione bancaria)

Nel caso di voltura sono necessari anche i dati del cliente uscente. Nello specifico:

  • Documento d’identità e recapito telefonico
  • Ultima bolletta ricevuta o codice PDR o Codice Fornitura
  • Autolettura di chiusura

In caso di prima attivazione del gas (nuovo impianto) o attivazione del gas in seguito a una modifica dell'impianto (ad esempio in caso di spostamento del contatore), è necessario seguire un iter ben preciso, regolamentato dalla delibera n. 40/14 dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (ARERA). La delibera consente di conoscere gli obblighi necessari per effettuare l'attivazione del contatore e la successiva fornitura di gas e, contemporaneamente, riporta i diversi allegati (H/40, I/40) che possono essere necessari a seconda della tipologia di intervento o di richiesta che devono essere effettuati. Infine, occorrerà optare per una delle offerte proposte dal nostro fornitore. A questo proposito consultando le offerte proposte da VIVIgas energia potremo trovare sicuramente la tariffa più adatta alle nostre esigenze e ai nostri consumi.

Il contenuto è a scopo informativo per cui VIVIgas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.
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